Vendere in Rete: evoluzione e vantaggi del mondo eCommerce

Redazione

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21 novembre 2019 • 4 minuti di lettura

Quella degli acquisti on line è diventata un’abitudine quotidiana nella vita dei consumatori. Niente di più facile: l’eCommerce è comodo e veloce, offre esperienze di shopping personalizzate e certamente molto convenienti.

Il mondo del commercio elettronico ha subito nel tempo una rapida evoluzione, grazie anche allo sviluppo delle nuove tecnologie, fino a raggiungere la facilità e la semplicità di oggi, non solo per chi acquista, ma anche e soprattutto per chi vende.

Dal 2000 a oggi: l’evoluzione dell’eCommerce

Gli anni ’90 e la sfida della programmazione

Sebbene i primi siti di eCommerce siano nati intorno alla metà degli anni ’90, è con lo sviluppo di Internet che iniziarono ad essere comprese le potenzialità della vendita sul web e furono avviate transazioni su larga scala. In questa prima fase la sfida era essenzialmente quella di costruire qualcosa che non esisteva implementando l’area della programmazione.

Gli anni 2000 e il “potere” dello smartphone

Tra il 2008 e il 2010, l’obiettivo diventò quello di adattare e far funzionare un open-source tramite la gestione dei server. Dal 2011 al 2015, invece, si cominciò a comprendere il potere dei social network e dello smartphone, puntando alla vendita sui social – capaci di creare nuove interazioni – sulle operazioni di remarketing e al calcolo del ROI (ritorno sull’investimento) da parte dei venditori.

Qual è la sfida di oggi?

Ed eccoci al 2019. Oggi le parole d’ordine sono omnicanalità e marketing cross-canale: la vera sfida è quella di trovare una piattaforma che sia in grado di supportare il cambiamentoe quello che ci riserva il futuro.

Come è cambiato il fatturato?

Con lo sviluppo della tecnologia e una consacrata presenza sul mercato, il commercio elettronico ha potuto aumentare notevolmente il suo fatturato.

Il grafico che segue ci permette di constatare il netto incremento del fatturato e-commerce calcolato nell’arco di tempo compreso tra il 2004 e il 2018: siamo passati da 1,6 miliardi di euro nel 2004 a ben 41,5 miliardi di euro nel 2018 (fonte: Casaleggio Associati 2019).

Insomma, quasi 40 milioni di euro di incremento in quasi quindici anni! Avete visto che evoluzione?


Questa brevissima regressione nella storia dell’eCommerce ci permette di comprendere come, nel corso del tempo, i venditori si siano affidati sempre più al web per i loro negozi, avendo compreso le sue grandi potenzialità.

Perché vendere on line?

Ci sono ragioni validissime per cui scegliere di portare la propria attività commerciale a vendere on line. Analizziamole insieme:

Risparmiare

Avviare e mantenere un negozio sulla rete è sicuramente meno costoso; non esistono costi di struttura e si registra una netta riduzione dei costi di gestione. Dunque, non è necessario avere un grosso budget per poter decidere di avviare il vostro business!

Assenza di vincoli di apertura

Il negozio resterà aperto 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, vale a dire: sempre! Pertanto, le opportunità di guadagno saranno moltiplicate e la visibilità sarà maggiore.

Facilità di pianificazione

Potrete prevedere e predisporre le vostre offerte promozionali o le vostre campagne pubblicitarie con largo anticipo, servendovi dell’ausilio di social network e della pianificazione strategica messa a punto con la professionalità di un’agenzia. Per esempio, potrete sfruttare le potenzialità della rete per iniziative speciali, come quelle del Black Friday (scopri qui tutto quello che c’è da sapere sul weekend dello shopping più conveniente dell’anno).

    Ora che abbiamo analizzato i vantaggi, capiamo cosa occorre per vendere sul web.

    Cosa ci serve per aprire un eCommerce di successo?

    Per vendere nell’immenso e proficuo mercato del web sarà necessario curare due elementi fondamentali:

    1. Marketing + strategia

    La predisposizione di un efficace piano di marketing consentirà di vendere di più, di approfittare delle potenzialità del mercato e raggiungere il consumatore con l’ausilio di canali giusti.

    Il marketing sceglie tutto questo:

    • Progetto operativo
    • Investimenti incrementali
    • Costi certi
    • Funzionalità e affidabilità di quello che vede il pubblico
    • Interconnessione con altri sistemi di marketing

    2. Funzionalità adatte a ciascuna azienda

    Si tratta di costruire l’aspetto del negozio, valido e utile in base alle proprie esigenze, di predisporre tutto quello che è necessario per garantire user experience, test A/B e cambiamenti rapidi, e naturalmente un immediato collegamento con il gestionale del magazzino.

    Le funzionalità scelgono:

    • App private per creare integrazioni senza limiti
    • Un sistema di gestione di temi grafici efficiente, estendibile e ben documentato

      L’avvento dell’eCommerce ha certamente cambiato il modo di acquistare e vendere, lo ha reso più libero, immediato e anche più conveniente.

      Non dimenticate di predisporre poi un’accurata strategia di customer care: anche sul web il cliente dovrà percepire la sensazione di essere “al sicuro” esattamente come se fosse presente fisicamente all’interno di un negozio. Solo così la sua esperienza d’acquisto sarà davvero gratificante!

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      blog team @ Tunca


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